EIRE 2010

Spunti, riflessioni e opportunità dalla tre giorni di lavoro nel principale salone italiano del settore immobiliare. Lo stand che abbiamo organizzato insieme a Tecnocasa era l’unico dedicato esclusivamente alla Repubblica ceca.  

 

Gli investitori italiani manifestano ancora una notevole attenzione per le opportunità che può offrire il real estate nella Repubblica ceca e sarebbe opportuno che le istituzioni pubbliche ceche assecondassero questo interesse con una opera di promozione rivolta agli operatori italiani.   

Questa è la prima osservazione che ci sembra opportuno sottolineare, dopo la partecipazione all’Eire - Expo Italia Real Estate- il principale salone italiano dedicato al real estate che si è svolto presso Fieramilano dall’8 al 10 giugno e che in questa edizione ha avuto una grande attenzione per il social housing.  La manifestazione ha registrato la massiccia presenza dei principali attori del mercato, dai fondi immobiliari, investitori istituzionali e privati alle compagnie di sviluppo immobiliare, dalle imprese di costruzione alle maggiori società specializzate nel retail.  

Il movimento e l’animazione della fiera sono stati di tale portata da spingerci a suggerire, per il futuro, una maggiore presenza istituzionale ceca, così come avvenuto qualche mese prima in Francia, a Cannes, in occasione del MIPIM, dove c’erano gli stand della Regione Boemia centrale, della Moravia del sud, delle città di Praga, di Ostrava e di Brno. Oppure, come capita in occasione dell’Expo Real di Monaco di Baviera, dove è molto forte di consueto la presenza istituzionale ceca.

All’EIRE di Milano, una fiera di cui è ormai evidente il forte respiro internazionale, erano d’altronde rappresentate numerose altre realtà emergenti del mercato immobiliare europee (Ungheria, Montenegro e Slovenia) ed extra-europee (Egitto, Brasile e Turchia per citarne alcuni).

L’Italian Business Center (Ibc) ha partecipato con un proprio stand, organizzato insieme alla Tecnocasa. Era l’unico spazio espositivo dedicato esclusivamente alla Repubblica ceca.

Questa partecipazione in comune è nata da un’idea di Giovanni Piazzini Albani – fautore di Italian Business Center (IBC) – e di Vincenzo De Blasio, responsabile di Tecnocasa nella Repubblica Ceca.

Da un lato quindi IBC, un gruppo un gruppo di servizi integrati, realtà unica nel panorama imprenditoriale di Praga, che nello specifico settore del real estate può mettere in campo le competenze esclusive di Ponte Carlo, società fondatrice di IBC, che opera sin dal 1993 nel mercato immobiliare dell’est Europa, in particolare in Repubblica ceca e in Slovacchia. Una società professionista nel property and facility e nell’asset management.   

Poi la Tecnocasa Czech Republic, diramazione locale del celebre marchio italiano, specializzato nel settore del franchising immobiliare. In Repubblica ceca un punto di riferimento sicuro nel retail residenziale.

“Il primo obiettivo che abbiamo raggiunto all’Eire è stato quello di coinvolgere investitori istituzionali, italiani e stranieri, garantendo loro i servizi intergrati che la nostra struttura è in grado di offrire” ha spiegato Giovanni Piazzini Albani. 

La tre giorni di lavoro è stata realmente intensa, in considerazione anche della dimensione che l’Eire ha raggiunto in questi ultimi anni. Nell’edizione di quest’anno, la sesta, la fiera si è estesa in 35.000 mq di area espositiva. Erano presenti 473 imprese e istituzioni, 14.000 operatori professionali (da oltre 50 Paesi), oltre 300 giornalisti accreditati. Il programma è stato contrassegnato dalla realizzazione di un centinaio fra convegni, seminari ed eventi negli stand.

Per la Ibc questa manifestazione si è rivelata una occasione ideale per presentare la propria struttura e per proporre i progetti attualmente in corso, curati da Ponte Carlo, in modo particolare, il Golf Residence di Karlstejn, il Parco artigianale di Revnicov (in Boemia centrale) ed alcuni interventi residenziali di rilievo nel centro di Praga che si distinguono dall’offerta tipica del mercato locale per l’elevata qualità delle finiture e della progettazione, elementi distintivi dell’attività di development e project management di Ponte Carlo.

Più in generale, come dicevamo, è stato utile per comprendere quanto gli operatori immobiliari puntino ancora su Praga e sulla Repubblica ceca come possibile destinazione dei loro investimenti. Durante i numerosi incontri che si sono svolti nel nostro stand, ci siamo resi conto quanto sia apprezzata la stabilità economica dimostrata dalla Repubblica ceca in questi ultimi tempi, nonostante la crisi che ha coinvolto il settore “del mattone” a livello internazionale.

Attira in modo particolare il livello di redditività che gli investimenti in questo Paese ancora assicurano, soprattutto in prospettiva futura. Sorprendente è inoltre l’interesse per i fondi immobiliari, essendo ormai chiaro anche agli investitori italiani che la Repubblica ceca si è dotata di una base normativa idonea a garantire un rapido sviluppo a questo settore.

In definitiva, una fiera di grande spessore, tanto da indurci a prenotare lo stand della nostra partecipazione anche per i prossimi due anni. Con la convinzione che il mercato immobiliare della Repubblica ceca abbia ancora tanto da offrire agli operatori italiani.